Sanvitese 1 - Unione Venezia 1

Fonte: Vesport

unv

Forse i problemi atletici dell’Unione Venezia superano quelli tecnici.
Potrebbe essere questa la causa del continuo flop degli arancioneroverdi che nelle ultime 5 partite hanno vinto una sola vola impattando, e con molta fatica, in casa delle due squadre ultimissime in classifica.

Se si guardano i primi tempi degli ultimi incontri ci si accorge che le difficoltà iniziali sono sempre rilevanti.

Gli avversari corrono molto di più e gli ArancioNeroVerdi escono alla distanza solo quando vengono a mancare le energie alle squadre contrapposte.
Potrebbe sembrare un controsenso, rispetto a quanto detto all’inizio, ma i tanti allenamenti fatti da una squadra di professionisti sistemano le cose per questioni di pura forza fisica rispetto a chi si allena parecchie ore di meno.

Sta di fatto che questa squadra sta progressivamente smarrendosi: la difesa va in barca al minimo accenno di pressione avversaria, con Mirri quasi sempre infortunato e con Scardala che da centrale autoritario si trasforma in centrale in perenne confusione.

Il centrocampo a due, con l’attacco che non ne indovina più una e non sorregge che minimamente il gioco, deve fare i miracoli per non soccombere davanti alle folate avversarie e, nonostante tutto, Marcolini e Crafa sono tra i meno peggio.

Peggio è, invece, l’attacco che continua a giocare di prima, senza gestire palla e, quando sbaglia il passaggio (quasi sempre di questi tempi), mette in grossa difficoltà il resto del gruppo.
Se a questo aggiungiamo le facili opportunità di andare a rete non sfruttate, il quadro è completo.

A questo stato di difficoltà generale occorre adesso aggiungere anche l’improvvisa carenza di organico che vedrà, domenica prossima in casa col Quinto, gli arancioneroverdi con tre squalificati (Marcolini per somma di ammonizioni e Videtta e Scardala espulsi), oltre a Crafa probabile assente per infortunio.

Mirri è fuori ancora per almeno un mese e l’organico, enormemente ricco in attacco, dovrà essere rimpiguato con altri juniores per mettere 11 uomini in campo, a meno che non si arretri qualcuno dei tanti attaccanti.

Intanto il vantaggio in classifica si assottiglia ulteriormente e il Delta è a soli 5 punti. Il torneo, che sembrava già finito un mese fa’, ritorna ad essere rimesso in gioco.

L’Unione Venezia sembra essere con la lingua a penzoloni.

E’ il momento di serrare le fila, inventare qualcosa di nuovo e recuperare almeno la grinta, perchè c’è chi corre e chi viaggia con i ritmi di una barcarola.
..E non è proprio il caso di continuare a ninnolarsi.

17 gennaio 2012

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