Il primo passo falso..

Fonte: mia, Vesport.

serie d logo

A sole 2 giornate dalla fine del girone d’andata, in cui i Lagunari hanno mantenuto un passo a dir poco eccezionale, arriva la prima (bruciante) sconfitta.

.. E chi se la sarebbe mai aspettata?

Sicuramente non i moltissimi tifosi ieri (08/12/11, nda) presenti al Penzo!
Anche perchè la squadra che gli ArancioNeroVerdi hanno affrontato aveva meno della metà dei punti dei leader del girone.

Forse il turno infrasettimanale, e la conseguente riduzione dei giorni per preparare il match, hanno spiazziato mister Sassarini e i suoi..

Nonostante ciò il Mezzocorona ha giocato un’ottima partita, organizzata molto bene tatticamente, che gli ha regalato una vittoria molto importante più dal punto di vista morale che della classifica.
Battere la capolista, in trasferta, con un rotondo 3-0 non è da molti!

NOTA: l’ultima sconfitta al Penzo con tre reti subite e zero segnate risale all’anno 2005/2006, campionato di Serie C2 contro il Pergocrema.

La prima frazione di gara vede i Lagunari più volte all’attacco, sfiorando addirittura il vantaggio con Zubin, che vede il suo colpo ravvicinato galvanizzarsi da un provvidenziale salvataggio sulla linea di porta di un difensore ospite.

Successivamente il Mezzocorona si fa avanti e con un insidioso tiro da fuori impegna Amadori, abile a smanacciare in volo.
Gli ospiti ci credono e continuano ad attaccare nella metacampo veneziana..

Detto - fatto: prima trovano il vantaggio con Ghidini e dunque l’inaspettato raddoppio per mano di Fischnaller (rete di pregevole fattura).

Si capisce dalla mancata reazione della formazione dell’Unione Venezia che non è proprio giornata. I 3 cambi effettuati da Sassarini nella seconda metà di gioco per tentare di ribaltare, o quantomeno recuperare la partita, sono risultati vani.
Il terzo gol arriva infatti proprio al 46′.

Probabilmente questa sconfitta sarà efficace per riportare la squadra con i piedi per terra, e sarà un buon pretesto per migliorare sempre di più, limando pian piano quelli che sono i pochi difetti ancora persistenti nell’organico Veneziano.

Situazione in classifica che comunque resta invariata: Delta e Tamai sono state infatti sconfitte.

9 dicembre 2011

Tag