Tavola rotonda sulla public co.: resoconto
T.I.N.A. = There is not alternative.
Parafrasando il famoso motto thatcheriano, con l’intervento applaudito del rappresentante di VeneziaUNITED Franco Vianello Moro, si è concluso il dibattito organizzato ieri dal Panathlon International Club di Mestre, presieduto dall’avvocato e uomo di sport avv. Giorgio Chinellato (che è anche vicepresidente di Reyer Venezia), per discutere e dibattere il fenomeno public co., nuovo modello di intendere il calcio nato in Inghilterra e sviluppatosi man mano in tutta Europa, Germania in testa.
Alla tavola rotonda, moderata da Franco Bacciolo di Ve.Sport e organizzatore della serata, hanno partecipato come già preannunciato i rappresentanti di Supporters Direct Europa, la project manager Antonia Hagemann, la responsabile italiana Evelina Pecciarini e l’avvocato Diego Riva.
Molto interessanti gli interventi dei rappresentanti di SD, che dapprima hanno posto in risalto l’importanza del tifoso per la squadra di calcio, senza di esso viene a mancare l’essenza ludica del calcio stesso, che con l’attuale modello di calcio finisce esclusivamente per essere customer, ossia cliente che acquista l’abbonamento o il biglietto d’ingresso indipendentemente dalla categoria cui la squadra del cuore appartiene, mentre molto spesso a fronte del credito acquisito (l’abbonamento e/o il biglietto, appunto) gli sono propinati servizi scadenti.
Successivamente hanno evidenziato il valore socio-economico-culturale del’operazione public co., ponendo in evidenza la dimensione sociale che il fenomeno calcio assume all’interno della comunità che la squadra di calcio rappresenta;.
Infine, è stato sviscerato l’aspetto tecnico della questione, cui l’avvocato Riva è stato abile rendere chiari tutti i concetti.
T.I.N.A. = There is not alternative. Vianello Moro di VeneziaUNITED ha sottolineato il concetto che è giunto il momento di importare il nuovo fenomeno di concepire il calcio. Per questo, VeneziaUNITED ha già predisposto i principi morali ed etici e di fair play con i quali la public co. intende entrare nel capitale sociale della FBC Unione Venezia.
Alla serata ha parecipato il proprietario di FBC Unione Venezia, Enrico Rigoni, l’amministratore delegato Ignazio Guerra e l’avv. Donativi, legale della società e componente del consiglio di amministrazione.
22 giugno 2010




